I teoremi, le teorie – la matematica non è un’opinione.

Esilerante post di Beppe oggi che partendo da Abbruzzo arriva atraverso l’Argentina a Piazza Loreto.
Un must da leggere tutto d’un fiato.
Alcune chicche:
-Lo studioso di prescrizioni Ghedini…
-La legge della relatività ristretta di Berlusconi (detta ristretta per le dimensioni del soggetto):
“La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri”
E sempre in tema un altro molto interessante teorema che ho scovato tra i commenti del post:
IL TEOREMA DEL VIGLIACCO:
A=popolo(onesti) C=casta D= di pietro
B=popolo(vigliacchi) X=variabile I=ipocrisia
Il vigliacco è colui che benchè sapendo che per condizione sociale ed economica, A=B, non ha il coraggio o la dignità o l’intelligenza o l’onestà per unirsi ad A ed affrontare il potere facente parte del gruppo C.
Il vigliacco decide di lottare contro A, la sua stessa gente, creandosi pateticamente l’illusione che sostenendo C (la casta o il suo partito/comitato d’affari), lui sia a sua volta un vincente e possa essere considerato individuo del gruppo C. Ciò che non sa è che lui è solo un mezzo e non verrà mai accettato a pari livello nel gruppo C ma sarà confinato per sempre nel gruppo B.
Variabile fondamentale del teorema è la X che viene utilizzata da C ormai da anni assegnandole significato X=comunismo o X=fascismo o X= ….e via dicendo a seconda delle circostanze MA SEMPRE CON LO STESSO IDENTICO FINE: dividere il popolo, spaccare le masse. Perchè la casta sa bene che:
(A+B)/X= C ovvero se i popoli A e B vengono
separati da X, C regna indisturbata
C-(A+B)= 0 ovvero se A e B i si unissero C
verrebbe annientata
Esiste una costante D facente parte del gruppo C che però merita degna attenzione
D è appunto una costante, il suo metro di giudizio è unico. Quando si tratta di giustizia non guarda in faccia a nessuno, nemmeno se si tratta di un individuo facente parte non solo del gruppo C, ma del suo stesso schieramento (caso mastella). Per il resto
C=I la casta è ipocrisia
C-I= D se dalla casta elimini l’ipocrisia rimane di pietro. ONORE A D.
(Andrea M.)
















Los invito a leer mi investigación sobre la Matecinesis de Aschero.
http://www.aulamatematica.com/AMD/PDF/AMD_02/02_AMD_16_19_Aschero.pdf
Me gustaría tener una opinión al respecto. Gracias.
Mis datos:
Sergio Aschero
Doctor en Musicología
sergioaschero@gmail.com