Intercettatemi, non ho nulla da nascondere!
Ieri hanno varato la proposta di legge sulle intercettazioni. E’ una vergogna e i motivi sono tanti, davvero tanti. Doveva essere un decreto di legge, perciò operativo da subito, ma visto il polverone che si era alzato (grazie anche ai fatti della clinica S.Rita di Milano, leggi “legge Arsenio Lupin di Marco Travaglio”) Berlusca ha fatto retromarcia dicendo che fu definito ‘decreto’ per errore e si tratta in realtà di un disegno di legge. Ancora una volta assistiamo ad una clamorosa balla, guardate la balla in video.
Hanno apportato delle modifiche ma è una cosa scandalosa! Ormai lo sanno anche i bambini che tutta questa fretta (mentre in Italia assistiamo ad un generale impoverimento e anche ad un esplosione di morti sul lavoro sempre in aumento) è dovuta solo ed esclusivamente dalla vicinanza del processo per corruzione che vedono imputato Berlusconi grazie alle intercettazioni – ascolta la telefonata Saccà-Berlusconi (prepara un sacchettino, viene da vomitare!!!!). La legge è fatta esclusivamente per la casta e i loro sporchi affari. E cercano di spacciarla per la legge necessaria ai cittadini, che poverini non hanno più la privacy!
Diciamolo forte e chiaro – è una incredibile balla! Ai cittadini comuni che pensano solo a come arrivare alla fine del mese e pagano (per forza) le tasse fino all’ultimo cent non gliene frega nulla e non hanno paura di essere intercettati, perchè nulla hanno da nascondere.
La verità è che mentre grazie alle altre leggi vergogna (per citarne una -l’indulto) nessuno va più in galera, ora non si potrà nemmeno più indagare.
Di Pietro ieri ha scritto:
“Il Governo ha violentato una norma necessaria ai magistrati. La proposta varata dal Cdm è solo una parziale marcia indietro rispetto agli annunci dei giorni scorsi, ed è grave.
Alcune disposizioni sono illogiche, contraddittorie e controproducenti. Di fatto rendono più difficile un’intercettazione che è doverosa per la magistratura e necessaria per contrastare la criminalità. Ecco alcune perle:
1) Il Governo intende limitare l’intercettazione ai reati da dieci anni in su e quindi rimangono fuori fattispecie di reato come il falso in bilancio, l’evasione fiscale, i reati societari in genere e la truffa aggravata ai danni dello Stato. Insomma proprio i reati tipici della “casta”…” leggi tutto
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