Inceneritori, discariche, uno sporco e schifoso business, ecco la verità!

MONNEZZOPOLI/4, il post di Grillo, quarto della ’saga’ che ci spiega come ci si è arrivati e perchè ma sopratutto cosa c’è dietro tutto questo casino. E come lo sapete già dietro ci sono sempre, schifosamente, grandi interessi dei soliti parassiti… E’ una situazione creatasi negli anni appositamente. E’ davvero sconvolgente cominciare a vedere questi meccanismi, ma è vero. Questa emergenza è stata voluta, scrive Grillo qualche giorno fa, guardatevi su youtube cosa dice la gente che protesta a Chiaiano, e scoprirete che non sono terroristi ribelli contro lo stato come vogliono farci credere i media della nostra dolce (amara, piuttosto amara) dittatura. Ci sono migliaia di persone che non hanno voluto questo
Guardatevi questo video e scoprirete che è semplice avere un comune dove si ricicla il 99% dei rifiuti, se ci sono le persone giuste ai posti giusti:

Scoprite anche che una discarica bella pronta c’è già ma non lo si sapeva:

Perchè allora Chiaiano? Le cave sono della Fibe, Impregilo che deve acchiapparsi altri soldi pubblici, soldi nostri che invece di essere spesi per costruire cose buone, vengono regalati a chi fa solo danni, grossi danni e senza nessun tipo di scrupolo…

Forse la notizia degli arresti di un bel gruppo di queste schifose persone che hanno giocato e giocano con le vite delle persone vi è sfuggita, infatti è sparita in poco tempo dalle prime pagine per non alzare tanto scalpore, ma ecco che potete avere le spiegazioni da Beppe e a quanto pare anche domani sera all’ultima puntata di Annozero.

~ di emsi76 su 4, Giugno 2008.

3 Risposte to “Inceneritori, discariche, uno sporco e schifoso business, ecco la verità!”

  1. Il problema della spazzatura pare che esiste solo perchè la gente svuota la propria pattumiera. In realtà, dentro e fuori le istituzioni, ci sono soggetti che speculano su questo fatto, trasformandolo in un business. Per anni Salerno è vissuta affogata nell’immondizia come e peggio di Napoli.
    Nell’arco di due lustri, centinaia di cassonetti preposti ad una raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono prima stati distribuiti sul territorio e qundi lasciati a marcire nell’incuria di chi questo servizio avrebbe dovuto gestire e incrementare.
    A Napoli è finita con una sommossa popolare, che ha provocato la caduta di una classe politica; a Salerno, invece, il sindaco Vincenzo De Luca, unico vero responsabile di questa situazione, ha chiuso la crisi e ha salvato la propria poltrona, reinventando la raccolta differenziata in maniera da obbligare la cittadinanza a tenere la spazzatura nelle case, onde smaltirla a piccole dosi, un giorno si e uno no. Così la monnezza è sparita dalle strade, almeno fino al prossimo business, ovvero la costruzione di un gigantesco inceneritore: un bell’osso da spolpare con molti cani attorno.
    Eppure ( cosa abnorme! ) c’è chi loda il piano, senza essere scosso neppure un attimo da un piccolo dubbio circa la buona fede di chi l’ha ideato, o per lo meno circa le sue reali capacità di amministratore. Evidentemente la gente ha dimenticato le numerose cattedrali nel deserto sostenute durante l’arco della sua carriera politica dall’ottimo De Luca, il quale fino a poco tempo fa ancora strombazzava la costruzione di una metropolitana, mentre Salerno veniva gradualmente emerginata dai principali collegamenti ferroviari con Roma e Milano.
    Invito tutti quelli che leggeranno questa notizia a pubblicizzarla il più possibile.
    DANIELE DELLA ROCCA

  2. Grazie Daniele per il tuo importantissimo commento. E’ importante che se ne parli più possibile e dapertutto.

  3. La raccolta differenziata della spazzatura è l’ultima trovata propagandistica di VINCENZO DE LUCA per rimanere saldamente attaccato alla sua poltrona di sindaco. Anzi, ora egli aspira addirittura alla poltrona di governatore della regione. Ma tutta la storia è una colossale truffa, perchè se Salerno sembra (e ribadisco SEMBRA) pulita è solo perchè nonostante tutti i finanziamenti richiesti e ottenuti per orchestrare questa sceneggiata, la monnezza sta rinchiusa nelle case dei cittadini. Il senso di civiltà che viene più volte evocato (a sproposito) non c’entra nulla: il vero problema consiste nell’inefficienza organizzativa del Comune, più interessato a promuovere il nuovo inceneritore che non a erogare un servizio adeguato a un bacino di utenza di 150.000 unità.
    Vincenzo De Luca è un fenomeno in fatto di simili “giochi di prestigio”: pensate che in dieci anni è riuscito a gabellare all’italia intera che a Salerno c’e la metropolitana, mentre in realtà c’è solo una fermata intermedia fra la stazione principale e una stazione a nord della città, che peraltro è in disarmo dal 2002.
    I cittadini però non sanno o non capiscono ancora tante cose, e accettano tutto applaudendo, come nella macchietta NERONE di ETTORE PETROLINI. Ieri sera, da un enorme schermo, De Luca arringava la folla promettendo la luna: la gente camminava col naso all’aria per guardare le lucine colorate della festa di natale (che qui inizia tre mesi prima!!) i giornalisti delle emittenti televisive locali riprendevano tutto con le telecamere. Quando vi capiterà di vedere queste scene in tv o sui giornali, non ci cascate: è SOLO FUMO NEGLI OCCHI.
    in un Paese “normale” un tale individuo sarebbe in galera. La magistratura, di solito così solerte, non si sente sollecitata a indagare? sarebbe quanto mai opportuna una commissione parlamentare d’inchiesta sull’attivismo di questo signore e dei suoi scherani.
    UNA VOLTA E PER TUTTE UNIAMOCI, FACCIAMO SENTIRE LE NOSTRE VOCI E RENDIAMO PUBBLICO LO SCANDALO AFFINCHE’ DE LUCA E IL SUO COMITATO D’AFFARI POSI LE MANI DALLA CITTA’.
    Hasta Siempre.
    DANIELE DELLA ROCCA

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